Innanzitutto, delle piccole precauzioni per chi vuole recarsi in Bulgaria non tanto al seguito del Chievo Verona, ma proprio per vedere questi fenomeni parastatali dei bulgari. Per prima cosa, è indispensabile recarsi di una macchina fotografica digitale da 8 megapixel, per fotografare i numerosi monumenti.
Secondo, se in Italia il 24 maggio il Piave mormorava, lì è la “
festa nazionale dell’alfabeto cirillico”. Dev’essere bello. Personalmente, ho già prenotato l’aereo.
Terzo, ma più importante, sul passaporto che deve avere validità di sei mesi, occorre apporre, invece delle marche da bollo, dei piccoli pippperi® adesivi. Li potrete trovare cercando un po’.
Dopo aver analizzato gli
splendidi portieri, andiamo a vedere di quali altri magici elementi è composta questa squadra: i nomi sono in cirillico ma non c' è problema...
DIFENSORI
Intanto una particolarità: ci sono
due numeri 5.
Uno è questo faccino sveglio:
Борислав Стойчев
Borislav Citronellov
È un altro stopper, o forse lui e Ebay si scambiano la maglia (o altro? non indaghiamo). L’unico scopo che ha, in squadra, è quello di repellere le zanzare.
l’altro è questo:
Иван Тодоров
Ebay Todorov
Una specie di Legrottaglie ancora piu' brutto. Il giovane Ebay fu chiamato cosi per una insana passione dei suoi genitori per l’acquisto on line. Come un po’ tutti sanno, in Bulgaria Internet nacque già nel 1965, fino a prendere piede negli anni ’80, complice anche la facilità dell’alfabeto cirillico. Sfortunatamente, il mondo non seguì l’esempio rossobiancoverde, e così adesso è quel difficile inglese la linlingua franca. Comunque, tornando al giovane Ebay, stopper di sicuro avvenire, i suoi vestiti venivano comprati on line, come del resto anche le pappe, e voi capite, non è che i corrieri funzionassero proprio benissimo, vent’anni fa, a differenza del web: cosi’ capitava che il piccolo stopper rimanesse anche dei mesi senza mangiare, oppure che i vestiti invernali arrivassero a luglio, e non era rararo vederlo deambulare per Sofia in pieno inverno con addosso solo una canottiera a costine e delle infradito, mentre fuori infuriava la bufera...
(Ne hanno messi due perchè anche sommando le loro “qualità”, insieme non fanno uno stopper normale).
Станислав Ангелов
Stanislav Angelov
Chiamato anche "lo sfregiato" per il suo taglietto sulla fronte. Al contrario di noi italiani, i bulgari muovono la testa a destra e a sinistra come gli indiani per dire sì, mentre il movimento in alto e in basso significa no. Lui invece, al contrario degli altri umani, la testa la usa per dare craniate fortissime al muro, con le quali crea nuove mensole & ripiani. Multiuso.
Елин Топузаков
Epson Tapinamburakov
Questo è un misto fra Chuck Norris e Mc Gyver – sguardo truce da scannatore di maiali.La sua frangetta ha già fatto innamorare migliaia di donne. Poi chiuse in un congelatore e saponificate.
Богомил Дяков
Bogumil Derkov
La sua infanzia è stata segnata dalla cupidigia dei suoi genitori, che si sono arricchiti alle spalle dei poveri acquirenti del Bogumil, ma che per sperimentare il prodotto su qualcuno non hanno esitato a usare come cavia umana il povero, tenero piccolo. Ora, come risultato, gioca nel Levski Sofia, e mai più nulla lo farà tornare come prima.
CENTROCAMPISTI
Мирослав Иванов
Miroslav Ivanov
Questo figurino, 1 metro e 65 per 65 kg, anche se dalla foto sembra ne pesi 89, è un dei piPPPeri pregiati della squadra daa capitale bulgara. Un po' Igor Tudor, un po' il mio macellaio, un po' Moira Orfei prima del trucco.
Ричард Еромоигбе
Renard Eromollo
E' il solito nero che c’è in ogni squadra che si rispetti. Dietro a questo sguardo fiero, si nasconde un uomo con un problema: al vecchio Renard (vecchio solo nello spirito, è dell'84) tempo fa arrivò una e-mail. C'era scritto
Enlarge Your Penis. Ma Renard non sapeva che i bulgari dicono si' con la testa muovendola a destra e a sinistra, e che quindi QUELLA mail, da QUELL'istituto sanitario bulgaro, era in realtà una proposta al contrario : si ritrovo' cosi' con un micropene che lo fa vivere nella vergogna più totale a 5000 km da casa, non osando più tornare da suo nonno il quale, benchè abbia 85 anni, fa l'amore ancora dieci volte al giorno.
Асен Букарев
Acer Bukarev
Bukarev è il perfetto prototipo dell’atleta bulgaro. Infatti, come il 90% degli atleti bulgari, vive a Varna, sul Mar Nero, in una dacia in un posto davvero incantevole. Peccato che il suo procuratore non gli avesse detto che Varna era a 800 km da Sofia. Così ogni giorno il povero Acer si fa 1600 km per andare agli allenamenti, prendendo nell’ordine: bicicletta, bus, filovia, mulo, treno, e un Tuareg della Chicco (ma solo per gli ultimi 50 km). Il nome gli viene dal pc portatile che si porta sempre dietro, usandolo anche come GPS per il Tuareg.
Димитър Телкийски
Demetar Tepkeiske
Questa stolida faccia da cazzo ha una sola espressione, questa, da quando il Moggi bulgaro lo ha incastrato sempre con lo stesso metodo del sì/no.
Giocatore: “
Ma io non voglio firmare, mi date una miseria”
Moggi bulgaro: “
Ti assicuro che le condizioni del contratto cambieranno. Basta che tu, quando parli col presidente, gli fai segno di NO con la la testa, muovendola a DESTRA e a SINISTRA, e gli dici che non ti va bene lo stipendio. Per quello ci mettiamo d’accordo poi".
Giocatore: “
Capito...a destra e sinistra, ok, non sono mica scemo”
Moggi bulgaro: “
Lo so, non l’ho mai detto” (muovendo la testa a destra e a sinistra).
Лусио Вагнер
Licio Bagher
Per il povero Licio, abituato alle spiagge di Copacabana, vale la stessa storia di Acer. L’hanno stordito con dell’ammoniaca appena sceso dall’aereo a Sofia, l’hanno portato a Varna facendogli credere che la sua casa desse sul Mar Nero, e che il campo d’allenamento fosse a due passi, mostrandogli invece un allevamento di zanzare anofeli (quelle della malaria) nelle vicinanze. Anche per lui, 1600 km al giorno.
Лъчезар Балтанов
Bluebar Baptagov
Il 18enne Bluebar ama farsi spalmare di curaçao dai suoi compagni di squadra. Ha debuttato solo quest'anno al night per il compimento della maggiore età: prima, infatti, per andare a esibirsi nei locali di Sofia come Drag Queen, era costretto a scappare di casa dalla finestra.
Даниел Боримиров
Aulin Vomitinov
Chiamato così per la sua saggezza in tema di medicine, Aulin è nel fiore degli anni: è infatti del 1970, anche se alcune fonti dicono che sia addirittura del 1860, come la sua ex squadra, il Monaco 1860, appunto. E' la star indiscussa dello spogliatoio Pippperico: riesce a trovare cocaina & metadone anche durante i ritiri del precampionato, sulle montagne romene. E di questo gliene è grato soprattutto il biondo che sta sboccando, qualche foto sotto.
Gli attaccanti sono più numerosi dei centrocampisti, fatto invero inusuale.
Георги Иванов
Neopren Sbarbov
Per far capire che è uno bravo, anche a lui han dato una maglia di un altro sponsor (diadora invece di uhlsport). L’azienda trevigiana pensa, vendendo le maglie col suo bel faccino, di triplicare il suo fatturato, o, in alternativa, di indurre al suicidio un numero di persone via via esponenziale.
Четин Садуa
Tomare Cagna
Ecco il trend dell’estate: il giapponese farlocco. Come se fossero bravi a giocare a calcio, poi.
Милан Коприваров
Miriom Kosmopolitov
A questo han fatto la foto sull’orlo del coma etilico. Ancora un po' e sbocca in faccia al fotografo.
Мариян Огнянов
Mapicur Oghejov
Un altro bel personaggino raccomandabile, dopo la foto ha ucciso il fotografo che gli aveva detto “Cheese”. È un ’88, quest’anno fa la patente. State attenti, se girate di notte per Sofia in macchina.
Христо Йовов
Punto Cabriov
Questo attaccante di peso è stato scelto come testimonial dalla Fiat. Infatti rappresenta il muso di una punto dopo un crash test.
Валери Домовчийски
Barney Homosexuon
Numero 17, come il numero della sfortuna che ha avuto a stare in camera con il n 23° Ekykazzè, detto anche "'Ndo cojo cojo". Però a detta sua, Barney non è stato cosi sfortunato...
Екундайо Джайеоба
Ekykazzè Troieaiosa
Detto "Tubo Nero" dalle mogli dei suoi compagni di squadra, questo eclettico attaccante si dimostra di bocca buona, non disdegnando di tanto in tanto di attentare alle virtù del disponibilissimo compagno di stanza, l' ometto descritto sopra.
Емил Ангелов
Emmo Amarenov
Notissimo transessuale di Sofia, il simpatico Emmo fa ricordare a tutti i suoi trascorsi scendendo sul terreno di gioco in tacchi a spillo e guepière. Quando l' arbitro e gli assistenti cercano di porre la sua attenzione sulla questione, Emmo risponde per le rime tentando di infiocinarsi tutti e tre contemporaneamente.