mercoledì, 07 marzo 2007
Celtic Fc

Portieri


ARTUR BORUC

Scappato di casa dopo l'invasione della Polonia da parte di Hitler, questo portiere ha dimostrato più volte di saper fare benissimo il proprio mestiere, fosse esso raccogliere il grano o sodomizzare le pecore, da sempre presenti nelle Highlands. Prende il nome dal grande Arthur Miller, solo che questo a differenza sua almeno si scopava la Monroe, e senza tosarla.  Ma uno a stare in porta si annoia...









MICHAEL MCGOVERN

Questo giovane dai lineamenti finemente modellati da anni di calci con gli anfibi è una delle più grandi promesse scozzesi. Ai Campionati di lancio dei tappi under 12 è arrivato secondo, pur giocando contro dei ciechi. Nessuno in paese ha dimenticato il giorno in cui i suoi genitori lo abbandonarono in un letamaio, senza ragione apparente. Le mucche scapparono tutte. E' un '84, anche se non si direbbe. Utilizzandolo come ripetitore radio i dirigenti riescono a sentire anche le partite bielorusse.







Difensori

DIANBOBO BALDE

Quando Madre Natura ti ha dato delle doti, bisogna sfruttarle. E non è questo il caso di Balde che ha lasciato una sicura e luminosa carriera da attore porno per calcare i piovosi campi della serie A scozzese. Cosa lo abbia spinto a rompersi le palle lì, proprio è inspiegabile. Non ha nemmeno la scusa dell'amore per il whisky, dato che a lui, più che a bere, interessa fottersi le mogli dei suoi compagni di squadra mentre loro sono ubriachi. Insieme con l'amico Sno tiene però anche festini a base di cannabis rigorosamente homemade. Homemade come i filmini che gira con le femmine.






LEE "Braveheart" NAYLOR

Questa specie di Sean Penn andato a male con lo sguardo da triglia è in realtà un bel giocatorino giovane, di una bellezza soft, tutto il contrario di Beattie (vedi sotto). Infatti una giuria di uomini lo ha eletto secondo uomo più gay di Glasgow.











JOHN "Lee Oswald" KENNEDY

I suoi genitori hanno voluto rendere omaggio all'ex presidente Usa. Lui invece ha voluto rendere un personale omaggio alla disfunzione facciale. Orecchie alla Star Trek, labbra imbronciate per sedurre il fotografo, naso sfasciato.













GARY CALDWELL

Altra testa d'uovo della difesa celtica (sarà per via del gioco britannico a palloni alti?), Gary è stato spesso additato come mostro di Loch Ness, quando in realtà tutti sanno che il vero mostro di Loch Ness è lì solo per fare allenare Gravesen. Dato che Caldwell è ancora vivo si può ragionevolmente concludere che non sia andato lui in quelle acque.









MARK WILSON

Ah, la mattina dopo una sbronza è sempre difficile, soprattutto se in corriera il single malt ti viene versato addosso da Londra a Glasgow. Qui Mark sta trattenendo un irrefrenabile bisogno fisiologico, scegliete voi quale.












Centrocampisti

MICHAEL  MCGLINCHEY

Questa superba faccia di cazzo nel fiore della sua beata gioventù non ha ancora capito in che razza di squadra è capitato. Dopo aver guadagnato il posto dandosi al parroco (com'è noto, il Celtic è la squadra dei cattolici), il giovane Michael ha pensato bene di accampare scuse continue per non giocare: un giorno sono i reni infiammati, un altro giorno il mal di schiena, un altro ancora delle escoriazioni alle ginocchia. Il prezzo da pagare per la notorietà? Forse, infatti chi cazzo lo conosce. Il viso costellato di lentiggini aiuta i telecronisti, che prima della partita gliele cerchiano con l'uniposca. Nella foto è in accappatoio, pronto per soddisfare ogni evenienza.








SHUNSUKE NAKAMURA

Due anni in catena di montaggio , tre anni di elementari, altri quindici in catena. A 20 anni  Shunsuke si presenta alla Reggina forte di questo bagaglio tecnico. Per prima cosa deve imparare a leggere e scrivere in italiano, per parlare coi suoi compagni di squadra, e in calabrese, per parlare con il presidente Foti. Dopo un corso accelerato tenuto da Fiore, Gattuso, Barone e Perrotta, tutti calabresi, il giovane Shunsi riesce a padroneggiare ottimamente il dialetto  della Locride, quello reggino e quello della piana di Gioia Tauro, cosa che gli permetterà di non essere additato dalla gente del posto come straniero. Gli occhi a mandorla vennero corretti a cazzotti. In campo le cose non vanno male, quell'anno. I pulcini sono fortissimi, e la panchina è abbastanza lunga da non consentirgli l'entrata in campo. L'unica cosa in cui eccelle sono le punizioni: ne subisce moltissime, corporali e non. Memorabile lo scherzo orchestrato  da Nick Amoruso  in cui Naka viene lasciato sull'isola di Stromboli in piena eruzione vulcanica. Arriva al Celtic per un casino all'aeroporto dello Stretto: la sua valigia piena di foto di nudi d'arbitro, dediche di uomini e calze da donna viene recapitata ai suoi genitori a Osaka, lui viene recapitato in Scozia e la sua fidanzata si rivela un trans boliviano di nome Renè. Il suo piatto preferito è la 'nduja con l'angus.


NEIL LENNON

Definito dal sito dell'Uefa come il terrier del centrocampo, più che altro per la sua tenacia nel cagare solo sulla linea di metà campo, il grandissimo Neil rincorre tutti con lo scopo di annusarli. Oltre alla sua merda, anche la sua dignità è stata ripetutamente calpestata nel 2002, quando venne tosato e profumato per diverse mostre canine. Per la cronaca vinse Gattuso.









THOMAS GRAVESEN

Il signor Cattiveria si impone al grande calcio quando tenta di uccidere un paio di giocatori mentre giocava nel Real Madrid, o forse addirittura quando giocava ad Amburgo. Nella foto sta sorridendo, avendo individuato sugli spalti lo spettatore che una settimana prima lo aveva insultato. Ora è in terapia intensiva.















EVANDER SNO

Compagno di party di Balde, il novello Bob Marley qui presente non disdegna di fumarsi ceppi in campo, nascosto dietro le panchine. La maglia del Celtic col suo biancoverde aiuta a mimetizzarsi col campo.














JIRI JAROSIK
Lui invece è il più gay, con l'acconciatura da Ziggy Stardust andato a male.













Attaccanti

ROCCO QUINN

Chiamato così perchè concepito durante la visione di una eiaculazione di Rocco Siffredi, questo calciatore si distingue sotto le docce per essere l'unico a cui non tira niente. Infatti, mentre i suoi compagni ridono e scherzano con la minchia di Balde, dotata di vita propria, al povero Rocco non resta che divertirsi con i vestiti da donna prestatigli dal magazziniere. Si narra infatti che la sua vera occupazione sia quella di Drag queen; d'altra parte l'unica cosa che ha di dritto sono i capelli.










Jan VENNEGOOR OF HESSELINK

Il peperino olandese è tutto contento perchè ha appena importato 10 kg di ganja per gli amici Balde e Sno. In effetti è l'unica cosa buona che fa, dato che in campo non mette mai piede per alcuni infortuni improbabili.











CRAIG BEATTIE

Eletto uomo dell'anno 2006/2007 da una giuria di alcolizzate, l'ispido Craig sa come trattare una donna. Ha infatto dichiarato che "Every B*tch should stay at her home and should not bother me with her fuckin' shit. I pay my pennies to fuck, not to chat".











DEREK O'RIORDAN

Altro fulgido esempio di erotismo scozzese, BoDerek ha provato a rattopparsi i capelli in modo gggiovane, senza peraltro riuscire ad abbassare l'età media delle sue fan, che rimane di 67 anni. "E' tanto un bravo ragazzo", ha commentato una fan obesa all'uscita del campo di allenamento








postato da: squeezeand alle ore 19:05 | Permalink | commenti (7)
categoria:calcio, champions league, celtic