martedì, 03 aprile 2007
BAYERN MONACO
Portierilli:
Oliver KAHN
Questa foto è una delle poche nella quale ride come un matto. Si era infatti appena sparato un flacone da un litro e mezzo di Popper e stracaricato di skunk solo per mettersi in posa. Poi, svegliato dal flash, ha strozzato il fotografo a mani nude e ne ha divorato cuore e fegato, ma sono dettagli.
E' da 15 anni consecutivi il vincitore della PetoKompetitionen, gara di sopravvivenza tra camerati ed ex camicie brune che avviene racchiudendo 200 di costoro in uno stanzino dopo un' overdose di legumi.
Bernd DREHER
Quarant' anni, proprietario dell' omonimo birrificio, cosa cazzo ci fa questo qui nel Bayern Monaco? Lo chiamano solo durante l' Oktoberfest a spillare birre in spogliatoio.
Difensorilli:
Willy SAGNOL
E' brutto come la fame ed è pure francese. Madre Natura non è stata molto benevola con lui.
Daniel VAN BUYTEN
E' la reincarnazione di:
Michael Antonius Bernardus VAN DE KORPUT
Ma senza baffi.
Centrocampistilli:
Alì KARIMI
Gestore della Kebaberia "La Bella Teheran" a Monaco di baviera, il simpatico Alì gioca anche a calcio a tempo perso, e gioca pure bene.
Sebastian DEISLER
Questo qua è un depresso schizofrenico, lo si vede pure dalla faccia. Questa foto lo ritrae quando gli è stato comunicato che la moglie era stata vista in compagnia di Christian SABA, simpaticissimo difensore Ghanese compagno di squadra di DEISLER.
Attaccantilli:
Lucas PODOLSKI
Bel faccino da Hitler Jugend per questo simpaticissimo attaccante è cresciuto nelle giovanili del Colonia. Nel 2003/2004 è stato convocato per la prima squadra e ne è stato ripagato con dieci reti in 19 partite anche se poi il Colonia è egualmente retrocesso. Nella stagione 2005/06, nonostante le sue 12 reti, il Colonia è nuovamente retrocesso in 2. Bundesliga. Non è che porti un pelo di sfiga?
domenica, 02 luglio 2006
I giorni scorsi
Inghilterra: Eriksson “Il gioco arriverà” 25/06/2006Milano, 25 giugno - Sven Goran Eriksson soddisfatto: “Dovevamo segnare di più ma sono contento per aver raggiunto i quarti. Il gioco arriverà”. `Spero che questa volta vada meglio rispetto alle ultime - ha proseguito il ct dell`Inghilterra dopo la vittoria negli ottavi contro l`Ecuador - Penso che oggi la formazione abbia funzionato`. `Abbiamo giocato male ma abbiamo fatto il nostro dovere - gli ha fatto eco il capitano David Beckham, autore del gol vittoria - In allenamento tutti, tra cui Roberto Carlos, mi dicevano che ultimamente stavo calciando troppo male le punizioni e che ne avrei messa dentro una in campo. Cosi` e` stato`.
Peccato non aver specificato quale gioco sarebbe arrivato: non il calcio
Il prepartita con il Portogallo
Inghilterra: Eriksson "Siamo piu` forti, vinceremo" 30/06/2006 Gelsenkirchen (GER), 30 giugno - Sven Goran Eriksson non ha dubbi e lancia la sfida: "Siamo i piu` forti, e vinceremo". `Abbiamo la squadra migliore - precisa - , dice alla vigilia del quarto di finale tra Inghilterra e Portogallo. Il coach dei Leoni mantiene però i piedi per terra: nessun paragone con Winston Churchill, per favore. `No, non leggero` i suoi testi questa sera e non provero` a trasformarmi in lui, sebbene abbia letto le sue memorie molto tempo fa`, osserva il tecnico. Ma anche lui e` sicuro di vincere: `Ho estrema fiducia nel fatto che questa squadra possa andare avanti. Ha tutte le qualita` per farlo. Assolutamente`. Finora, pero`, Beckham e compagni non hanno incantato: `Non sono completamente soddisfatto di come abbiamo giocato finora. Ma sono completamente soddisfatto dei risultati. So anche che possiamo giocare meglio e domani lo faremo`.
Pareri & Punizioni (postpartita)
Inghilterra: Eriksson ‘Non sparate su Rooney’ 02/07/2006 Baden Baden (GER) , 2 luglio - Il ct dell’Inghilterra, Sven Goran Eriksson, difende Rooney dall’attacco mediatico: “Non sparategli”. Poi aggiunge: “Spaccategli le gengive con un frustino, fa più male”Al momento dell’addio, il saggio allenatore svedese ha lasciato con un monito per il futuro, temendo che il giovane attaccante del Manchester United possa essere sepolto dalle critiche come accadde a David Beckham dopo Francia ’98. `Penso che voi, nei prossimi cinque anni, avrete bisogno di Wayne, molto di piu` di quanto ne avro` bisogno io. Così, state attenti, vi prego. E` il golden boy del calcio inglese`. E poi la frase da scolpire: ”non uccidetelo, ve lo dico perchè avete bisogno di lui. Ne avrete bisogno per le qualificazioni dell’Europeo e ne avrete bisogno in quella competizione per vincere. E’ un calciatore fantastico”. Infine, la chiusura. “Ho parlato a Wayne dopo la partita e il suo parere è che non ha fatto intenzionalmente quel fallo”.
Poi Rooney ha scatarrato addosso a Gerrard. Secondo il parere dello stesso Rooney, Gerrard aveva una zanzara in un occhio.
Faccia come il culo #1
Inghilterra: Eriksson vuole la Premier LeagueAthole Stoll, l’agente di Eriksson, ha parlato alla BBC delle intenzioni del suo assistito. ”Nelle prossime settimane penseremo al futuro e stileremo un piano per i prossimi 4-5 anni, ma se tornerà in un club ne preferirebbe uno in competizione per la Premier league e le coppe europee”.*una fettina di culo, no?*A quanto pare, molti presidenti si sarebbero interessati ad Eriksson. ”Ci sono state molte offerte da parte di club e offerte di altro tipo, ma non le abbiamo ancora considerate seriamente”. Poi, anche un parere sull’andamento del Mondiale britannico. ”Siamo tutti molto delusi per ciò che e` accaduto. Eriksson è assolutamente distrutto per il risultato perche` si pensava d’andare avanti”. Infine, una considerazione sul contratto oneroso di Eriksson, da molti considerato un furto. “Questo e` ridicolo. Perche` dovrebbe abbassare le proprie pretese? Ha perso solo una partita nelle qualificazioni”. Sì, il problema è che ha fatto un tiro in porta con l’Ecuador e ha giocato di merda.
Faccia come il culo #2
Quasi tutte le testate online accusano Wayne Rooney, espulso al 62` e quindi responsabile di avere lasciato la Nazionale in dieci per quasi un`ora di gioco e per tutti i rigori. Il Sunday Express se la prende con i rigori e con l`attaccante, tuonando: `La fine del Mondo`. E ricollega l`espulsione del bomber per un presunto fallo su Ricardo Carvalho al fatto che l`arbitro è argentino, e che ci deve per forza essere una connessione con `la mano di Dio` di Diego Armando Maradona ai Mondiali 1986 e con l`espulsione di David Beckham a quella del 1998: `Tutte cattive decisioni, e tutte che coinvolgono gli argentini`.
(tutti gli articoli sono presi da Datasport.it)
domenica, 02 luglio 2006
lunedì 12 giugno, 19:41 Brasile, Ronaldinho pronto: "Dimostrero' di essere il migliore"
Qualcuno lo ha visto piu' triste del solito durante il ritiro mondiale. Eppure Ronaldinho giura di essere pronto ad assumersi le proprie responsabilita': "Sono pronto per cominciare - ha detto- Il Brasile e' condannato a vincere e io sono consapevole di dovermi assumere delle responsabilita'. E' giusto regalare gioia ai nostri tifosi, se lo meritano. Non so se sono il miglior giocatore del Mondo, dovro' dimostrarlo sul campo".
lunedì 12 giugno, 19:56 Francia, Zidane: "Clima come quello del '98, sono fiducioso"
Domani scende in campo la Francia, altra big attesa all'esordio ai Mondiali. Sara' l'ultimo per Zinedine Zidane, che poi lascera' il calcio. "Ho letto molte critiche ingiuste - ha commentato Zizou -, nel '98 era anche peggio, speriamo finisca allo stesso modo. Nel 2002 invece tutti ci aspettavamo e fini' nel modo che sappiamo. Ci siamo preparati bene e siamo impazienti di cominciare. Io mi sento bene".
Indizio: Nostradamus era francese
(da Nexta.com)
domenica, 02 luglio 2006
02 lug 13:47 Mondiali 2006: rissa con Argentina, Fifa grazia Frings
BERLINO - Il tedesco Thorsten Frings giochera' contro l'Italia nella semifinale dei Mondiali di calcio di Germania 2006. La Fifa ha archiviato la sua posizione per la rissa a centrocampo al termine di Argentina-Germania. Lo ha detto il portavoce della federcalcio tedesca Harald Stenger.
Secondo le immagini tv e le foto il centrocampista ha tirato un pugno all'argentino Cruz. (Corriere.it)
secondo la fifa, invece, la tolleranza zero non si applica a una squadra di casa che deve giocare una semifinale.
domenica, 02 luglio 2006
"Il pensiero di ciò che potrebbe combinare Wayne Rooney ai Mondiali è sufficiente per entusiasmare i fans della nazionale inglese e gli altri ventidue membri della squadra di Sven Goran Eriksson."
- immagino la loro felicità quando oggi ha tirato un calcio nei coglioni a un portoghese ed è stato espulso
Il messaggio è chiaro: con Rooney in campo, tutto è possibile. Rooney manda in frantumi ogni record allo stesso modo con cui la sua massiccia struttura da pugile lo rende indifferente agli assalti dei difensori.
- oggi si è visto che non manda in frantumi solo i record.
Secondo Colin Harvey, ex allenatore di Rooney quando il giocatore militava nelle squadre giovanili dell'Everton, il campo da calcio rappresenta il "parco giochi" di Rooney. Nonostante sia un attaccante, Wayne dà il meglio di sé giocando a tutto campo, utilizzando la sua forza e la sua abilità tecnica per saltare i difensori avversari e creare spazi per i compagni di squadra.
- e per saltargli sulle balle.
Michael Owen ha una volta descritto il gioco di Rooney come "assalti costanti, tiri dalla distanza, passaggi precisi, tocchi di classe". In altre parole, perfetto sotto ogni punto di vista.
- certo. Farewell, England.
sabato, 01 luglio 2006
lista diffidati francesi:
SAGNOL
THURAM
VIEIRA
ZIDANE
RIBERY
HENRY
almeno i primi tre sono a rischio ammonizione. Il portogallo ritrova Deco e Costinha, ma perde Petit, vabbè sai che perdita. Domani o lunedi' si saprà se Frings sarà squalificato con l'Italia, pronto al suo posto Kehl. Qua fanno i caroselli per il Brasile eliminato. Ciao Ciao Pentacampeao. Togligli Emerson e saltano gli equilibri in mezzo. Togligli Kaka, unico in forma finora, e si va a casa. C'era un rigorissimo per la francia per mani del ciccione ronaldo.
sabato, 01 luglio 2006
Francia 1 Brasile 0

Brasiliani, occhio agli
spigoli, che fanno male.
Altro che quadrado magico. A casa, come Spagna 82, come Italia '90 (Caniggia). Ronaldo campione di antisportività. Bye Bye pentacampeao.
Immenso Zidane, grandioso. Difesa brasiliana da ridere, la prima squadra seria che han trovato, puff, fuori. Manca Emerson e crolla tutta la baracca.
sabato, 01 luglio 2006

Bel rigore di merda, complimenti.
sabato, 01 luglio 2006
Italia cinica e molto, molto fortunata. Partita in totale controllo per tutto il primo tempo - grazie anche alla staffilata di Zambrotta dopo solo sei minuti di gioco - con l' Italia che esprime un gioco arioso e, a tratti, bello ed efficace. Tutt' altra musica nel secondo tempo dove, nel primo quarto d' ora, l' Ucraina pressa e meriterebbe il pareggio, se non addirittura il vantaggio. Cosa che non riesce causa una traversa colpita da Husin, da un salvataggio di Zambrotta sulla linea e da uno strepitoso Buffon in almeno due occasioni. Qui sta la parte cinica dell' Italia che, sfruttando due contropiedi, riesce a segnare altri due gol: uno sugli sviluppi di un corner e un altro su imperioso contropiede di perrotta. Il tutto condito dalla ciliegina sulla torta, ossia non aver preso nessun cartellino. Bene così e strada spianata per le semifinali.
Le Pagellonze:
Buffon 7,5: anche questa sera neutralizza i due tiri più insidiosi degli ucraini. La solita saracinesca tra i pali; trasmette sicurezza e ciò si ripercuote su tutto il reparto difensivo. Non lo abbatte neppure una craniata contro il palo. Roccioso.
Zambrotta 9: sembra tornato in forma e lo si vede: al sesto scende sulla fascia destra si accentra e tira: gol. Grazie a lui la partita è in discesa. Nel secondo tempo salva la porta con un salvataggio sulla linea, Lippi lo sposta a sinistra e lui si inventa la discesa con cross per il gol di Toni. Monumentale.
Cannavaro 8: solidissimo baluardo difensivo, annulla Sheva e tutti gli ucraini che gli si parano innanzi. Decisivo in più di un' occasione, rischia di segnare il secondo gol se avesse impattato di testa il cross di Totti per Toni. Decisivo.
Barzagli 7: non fa rimpiangere nè Nesta nè Materazzi. Puntuale e sicuro negli anticipi, qualche buon lancio in avanti, quasi perfetto nelle diagonali. Solo quella sbavatura all' inizio del secondo tempo che gli fa rischiare di emulare Zaccardo. Prezioso.
Grosso 6: prende coraggio con lo svolgimento dell' incontro: parte un po' frenato, all' inizio ripresa sbanda come quasi tutto il reparto difensivo ma per fortuna dura poco. Verso la fine si crede pure Pelè e tenta il dribbling per vie centrali. Costante.
Camoranesi 6: non brilla, come molto spesso gli accade di questi tempi. Poche accelerazioni e dribbling sulla fascia, nel secondo tempo si spegne pian piano, complice forse la scarsa condizione fisica (ed il ghiaccio sulle ginocchia in panchina ne è immagine eloquente). C' è da dire che su di lui c'era rigore, non dato dall' arbitro. Opaco.
Gattuso 7: corre come mai ha corso in questi Mondiali, facendosi il mazzo tra centrocampo e difesa. Molto spesso incollato a Shevchenko draga una quantità industriale di palloni e si permette pure qualche preziosismo in dribbling in mezzo al campo. Illuminato.
Pirlo 6,5: ha 5 partite nelle gambe e si vede benissimo. E' bollito come un totano e non si può pretendere che corra e ragioni. Aveva un po' più di libertà questa sera, visto che per tutto il primo tempo gli ucraini non si sono visti, e le ha sfruttate come di solito fa. Gioca a sprazzi, pur dando ordine nel centrocampo dei nostri muscolari. Sospeso.
Perrotta 7: più preciso nel controllo e negli inserimenti rispetto ad altre volte, recupera importanti palloni, contrasta a centrocampo e si macina chilometri su e giù per il campo come non mai. Esce perché onestamente non gli si poteva chiedere di più. Stantuffo.
Totti 6: alterna tocchi geniali (due tacchi da favole ed il cross millimetrico per Toni) a ciofeche assurde (palloni persi banalmente a centrocampo e quel tiro di merda a cucchiaio invece di piazzare la bomba). Sembra in crescita ma è lontano un miglio dal giocatore che era prima dell' infortunio. Altalenante.
Toni 7: Due palle in area e due gol. Massimo risultato con il minimo sforzo per lui e per noi. Era partito legnoso come il solito; poi, grazie anche all' assistenza dei suoi compagni, cresce e riesce a pungere. Speriamo che si sia sbloccato e che ripeta gli exploit di Rossi nell' 82 e di Baggio nel '94. Ritrovato.
Barone 6: entra e fa legna a centrocampo. Più cuore che sostanza, più intenzione che realizzazione ma non importa, il suo contributo la dà pure lui. Si finge un cane per un minuto e su quattro zampe riesce anche in un passaggio per Grosso. Quadrupede.
Oddo s.v.: due palle toccate (di cui una in fallo laterale) ed un contatto in area con Sheva.
Zaccardo s.v.: entra per Gattuso e non si vede mai. Per fortuna.
Ucraina:
Shovkovskyi 5,5; Gusev 5,5; Rusol 6 (Vaschuk 6); Sviderskiy 5,5 (Vorobey 5); Nesmachnyi 6; Husin 6,5; Shelayev 6; Tymoshuck 6, Kalinichenko 6,5; Milevskyy 5 (Byelik 6); Shevchenko 7.